ALCUNE DRITTE SULLA SUA AZIENDA

L’esperienza discussa nella pagina apposita è ora qui approfondita. Le spiego com’è il mio metodo di lavoro, nel caso Lei fosse “a digiuno” di piattaforma CMS.

I CMS sono piattaforme precompilate, modificabili per le esigenze dei clienti. Permettono un risparmio notevolissimo di denaro e di investimento rispetto a soluzioni “create da zero”, e girano anche su soluzioni di appoggio (server) economici.

Attenzione: questa pagina è pensata come “servizio” per potenziali clienti che cercano informazioni sulla rete su come inserirsi su Google o vendere su Internet, quindi usa un linguaggio più comprensibile possibile. Se Lei è interessato alle mie competenze e lavora nel settore di Web Design, Le chiedo di prendere atto eventualmente del mio grado di conoscenza sull’oggetto in questione. 

 

WordPress come sito statico e vetrina

Principalmente ci si appoggia a WordPress per comodità e velocità di utilizzo, e per disponibilità di supporto. Essendo un sistema dinamico e largamente utilizzato, i costi sono molto contenuti rispetto ad altri concorrenti. E’ quindi facile e veloce trovare supporto e risoluzione di problematiche.

WordPress usa database Mysql e ha il pregio – difetto di essere un sistema molto variabile. E’ una soluzione che va bene sia per siti-vetrina, sia per e-commerce puri, sebbene con qualche limitazione su carichi di lavoro più pesanti.

Il problema principale di WordPress è infatti la sua ampia diffusione. Si ritrova quindi ad essere una arma a doppio taglio, in quanto molti plugin possono fare conflitto con temi e altri componenti, se inseriti in un sistema di lavoro “pesante” e con grossi carichi di inserimento dati.

Il metodo che io opero è una risoluzione di problem solving in questi casi e una garanzia di funzionamento, secondo le reali capacità e budget del progetto.

In altre parole, ci si può sbattere la testa ripetutamente contro al muro, ma in qualche modo ci si salta sempre fuori 🙂

Chi deve usare WordPress

Generalmente WordPress è utilizzato come sistema di sito – vetrina da queste tipologie di aziende:

  • piccole realtà locali e non
  • medie realtà locali e non
  • grosse realtà locali e non
  • privati che vogliono inserirsi su Internet o che hanno in mente un progetto in particolare

Alcuni usano addirittura WordPress per fare un sito relativo al proprio matrimonio, o per un evento particolare.

E’ infatti statisticamente provato che l’accesso su Internet di realtà medio-piccole (pizzerie, negozi, ecct) incrementi tantissimo la percentuale di acquisti da parte di negozi locali e liberi professionisti. In un mondo in divenire sempre più digitalizzato, è fondamentale essere reperibili sul web.

Un buon sito è oggigiorno il primo biglietto da visita. Se fino a pochi anni fa era importante apparire nell’elenco telefonico, oggigiorno è invece di primaria importanza avere una presenza su Internet.

I clienti si fidano di imprese digitalizzate, e non solo i più giovani. Tuttavia, dipende da realtà a realtà. Infatti una pizzeria d’asporto che lavora nel quartiere locale, con clienti fidelizzati e con titolari che difficilmente avranno modo di seguire e controllare l’andamento del proprio sito, avrà forse leggermente meno bisogno rispetto ad altre realtà.

Tuttavia sarebbe comunque fondamentale ottenere una presenza online, con un buon supporto da parte di operatori e tecnici che, almeno, riescano a installare un sistema veloce e pratico da consegnare al cliente finale.

 

Attenzione a chi promette troppo

WordPress, inoltre, se usato bene può essere una “bomba” a livello di posizionamento su Google. Essere inseriti all’interno del motore di ricerca e arrivare ai primi posti dà un vantaggio non indifferente rispetto alla concorrenza. Ma per arrivarci è necessario concordare un progetto serio e motivato, con un certo tipo di budget, e non sempre è garantito un posizionamento ottimale.

Le chiedo di diffidare da aziende che promettono al 100% un posizionamento su Google ai primi posti. Può anche essere possibile temporaneamente, ma gli algoritmi che decidono i posizionamenti di ricerca sono in continua mutazione. Infatti il mondo digitale è complesso, e sempre in divenire: nessuno regala nulla, ed è facile ritrovarsi con migliaia di euro spesi per un pugno di mosche.

Inoltre, il posizionamento è dettato da tantissimi fattori: settore di appartenenza, scelta delle parole chiave, disponibilità del mercato, e via dicendo. Siccome ho scritto questa pagina per aiutarLa, voglio essere onesto – come sono sempre stato nella mia vita – e non prometterle niente che non è fisicamente possibile ottenere.

Abbiamo parlato di sito – vetrina precedentemente, e cioè di un sito completamente statico, che tiene in visione solo informazioni di base dell’azienda. Questo è il biglietto da visita della Sua azienda, e come tale deve essere curato fin nei minimi dettagli.

 

Vendere tramite un Sito con Woocommerce

Tuttavia, è possibile anche vendere tramite il proprio sito. Se Lei ha una pizzeria, sarebbe possibile potenzialmente anche accettare ordini online in proprio, senza pagare spese di commissione a JustEat, per esempio.

Se lei ha un negozio fisico, ad esempio di giocattoli, può vendere i suoi prodotti su Internet. Oppure è possibile anche installare un sistema B2B, ovvero può vendere ad altre aziende i suoi prodotti.

WordPress è possibile utilizzarlo anche per questo. Può quindi utilizzare WordPress, con sistema Woocommerce, se è:

  • una impresa locale che ha bisogno di vendere servi, beni digitali o fisici
  • una media impresa che vuole espandersi in maniera relativamente economica a vendere articoli su Internet
  • una grossa impresa con non eccessivo carico di lavoro e non eccessive pretese su questo (da valutare volta per volta).

Come riferito in precedenza, Woocommerce è una piattaforma splendida, con tanti pregi: si posiziona meglio su Google rispetto ai concorrenti (a patto che la si sappia usare) e, potenzialmente, ci si può fare di tutto.

Ma non ritengo sia la panacea a tutti i mali: in alcuni casi è meglio rivolgersi ad altri CMS più leggeri, che pretendono meno risorse, come Opencart.

Questo perché Woocommerce richiede molte risorse, e spesso è necessario orientarsi a soluzioni di hosting molto costose. Su grandi carichi di lavoro, dipendentemente da molti fattori, tra cui immagini aggiuntive, operazioni di scrittura, richieste particolari (da 20.000\30.000 articoli in su, ma è da valutare caso per caso) consiglio di frenare un pochino per evitare delusioni, conflitti ed errori vari. Sia nell’interesse del Cliente, sia in quello dello Sviluppatore.

 

Chi deve usare Opencart

Opencart è un altro strumento CMS, differente come struttura e potenzialità da Woocommerce\Wordpress.

Con OpenCart non è possibile installare siti – vetrina e siti statici. Questo strumento è infatti pensato per essere un mezzo per vendere online prodotti e servizi, e supporta carichi veloci su importazioni articoli, stressando molto meno il database.

E’ quindi un sistema meno esoso ed è indicato per chi ha tantissimi articoli, e nessuna esigenza particolare. E’ ottimo su servizi di hosting economici e, sebbene abbia globalmente meno versatilità di Woocommerce, è comunque altamente personalizzabile dai tecnici. La sua struttura è meno “problematica” e molto più leggera.

Inoltre si ritrova ad avere molti meno conflitti, essendo più semplice, ed è quindi più economico rispetto ad un complesso sito Woocommerce, che su lunghi carichi ha bisogno di manutenzione “umana”, oltre che a piani costosi di mantenimento.

Opencart è consigliato per:

  • piccole e medie aziende che vogliono tentare in maniera più economica possibile l’accesso in digitale, e che non hanno un grosso carico quotidiano di articoli.

Se Lei quindi ha necessità di intraprendere il percorso di digitalizzazione online senza tentare la costosissima strada dell’analisi SEO, Le consiglio questa soluzione. 

La mia impressione è che non sempre è obbligatorio intraprendere la via verso “il top”. Più si va in alto, più c’è il rischio di cadere malamente al suolo. 

Ogni soluzione proposta, allo stato moderno delle cose, ha la possibilità di essere intercambiata. Oggigiorno è possibile trasferire da Opencart a Woocommerce in maniera relativamente semplice ogni dato presente: clienti, ordini, transazioni, eccetera… Viviamo in un’era in cui, con un po’ di inventiva e olio di gomito, si può fare letteralmente tutto.

Prezzi e preventivi

Non darò in questa pagina prezzi e\o preventivi automatici. Posso solo dire che si tratta di soluzioni da un migliaio di euro in su. Le ricordo che è una cosa estremamente importante trovare la persona giusta e corretta, in quanto si tratta di un servizio che andrà a segnare inevitabilmente il futuro del Suo business.

Personalmente, se Lei ha visto il mio curriculum e le altre pagine, posso dare un servizio di consulenza esterno. Se Lei possiede già un sito E-Commerce e ha bisogno di qualcuno che lo gestisca, fisicamente o per operazioni di ufficio, Le ricordo che ho totale esperienza nel campo.

Inoltre, anche se non Le sembro la persona giusta, La invito comunque a contattarmi: ho tantissimi contatti nel mondo del web design, e forse potrei reindirizzarLa verso le “persone giuste” per il suo progetto.

Sono inoltre disposto a valutare lavori a progetti, assunzioni, part-time e quant’altro del genere. 

Attualmente ho attiva la Partita IVA per commerciante, essendo io stesso uno di loro. Considero di valutare l’estensione a grafico\collaboratore\webmaster o di quello che Lei ha bisogno in caso di rapporto lungo, duraturo e serio – anche non strettamente inserito nel campo del web design.

Ho estrema voglia di mettermi in gioco e di fare, di creare relazioni lavorative e dimostrare il mio valore.

Al momento quindi se Lei ha bisogno di qualcosa del genere, mi contatti senza problema al form sottostante.

L’unica cosa a cui mi rifiuto di partecipare è il porta a porta. 🙂

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